Domanda: Gent.le Sig. Roberto, complimenti per il sito e la sua professionalità. Cercherò di essere il più breve possibile.
Ho quasi 43 anni, sono alto 1.78 per 66 kg. ho ancora un corpo piuttosto elastico e giovanile nonostante non abbia mai praticato sport (fatico - ma per mancanza di motivazioni - a fare 2 giorni alla settimana in palestra) ma conduco una vita piuttosto attiva e ho molti interessi.
Ultimamente mi sono appassionato alla lotta, prima ho iniziato a documentarmi teoricamente in Rete e ho trovato nel FAQ (Domande più frequenti) del suo sito un sacco di risposte che cercavo!
Premetto che voglio avvicinarmi a questa disciplina in maniera amatoriale e divertirmi, imparare e migliorare ma sono MOTIVATO!
Mi rimangono quindi alcune domande da farle su cui ho dei dubbi e gliele pongo nelle speranza che mi possa “illuminare”:
1.Facendo il musicista di mestiere, non posso permettermi di subire lesioni a mani e piedi quindi il mio obbiettivo è praticare della lotta a terra dove c'e' molto contatto fisico e farmi delle sane sudate non traumatiche: il Brasilian JJ o la Submission sono adatte allo scopo o no? Ho visto foto in cui usano ginocchiere e guanti... e pure gabbie!
2.Se sì, ci sono dei trainer competenti in Veneto o vi sono degli stage a cui si può partecipare? E cominciare ad imparare con video didattici come VIDEO N.1 ""I SEGRETI DEI COMB. SENZA REGOLE"" R. OLIVIERI E F. DI GIULIO e VIDEO N°180 ""ABU DHABI 2.000 66-76 KG""(COMBATTIMENTI SUBMISSION W.) ?
3.Data la mia corporatura, prima di andare allo sbaraglio, mi consiglia una preparazione specifica in palestra?
4.Ultima domanda: un suo consiglio per trovare partners alle prime esperienze nella mia area o almeno in Italia. Fare annunci in Rete? Frequentare palestre di BJJ? Ma dove sono? In tal caso avrei comunque possibilità di spostarmi.
La ringrazio cordialmente e ancora BRAVO per la passione e le dedizione che dedica a queste discipline sportive
Paolo Risposta: Ciao Paolo,
pratica pure con tranquillita' il Brasilian o la lotta, nessuno sport da combattimento si puo' definire a livello amatoriale pericoloso, ricorda pero' che e' uno sport di coppia e quindi di conoscere bene il carattere del tuo avversario e vai con le dovute riserve a scherzare o lottare con chi non conosci, ricorda soprattutto di non esagerare con te stesso, io mi sono fatto male (...con il Motrocross, il Pattinaggio, il Rugby e la Lotta) al 90 % quando ero troppo stanco e "il cervello voleva fare" ma "il fisico non rispondeva"......soprattuto se sei stanco lotta solo con chi e' a sua volta stanco ma mai con chi e' fresco, a meno che tu non sia nettamente piu' tecnico o piu' forte fisicamente di lui, e impara a battere o subito quando sei in una posizione pericolosa senza tentare eroici e inutili fughe almeno le prime volte, specie se fai con i principianti.
Le ginocchiere servono per dare un rinforzo ai legamenti delle ginocchi e a evitare sbucciature specie per chi ama tuffarsi a prendere le gambe avversarie in tuffo, ma tu parti da terra in ginocchio e evita le proiezioni azzardate per il primo anno.
Non occorre nessuna preparazione specifica e puoi partire da zero condizione fisica senza problemi.
Per la lotta poi se vuoi ti consiglio io dei buoni video; il mio video "I SEGRETI DEI COMB. SENZA REGOLE" tratta anche lavoro in piedi ed e' forse e piu' adatto per la difesa personale o per un'infarinatura base finalizzata al combattimento totale che per la sola lotta, il secondo sul torneo di Abu Dhabi e' piu' un video di curiosita', un documentario su quel fantastico torneo che un video propriamente didattico per un principiante.
Le gabbie, i guantini a dita aperte ecc. lasciale perdere per ora e' un mondo a parte dove puoi guarrne i video per capire i vari modi di finalizazione in combattimenti reali a seconda dei vari stili e caratteri, ma sono adatti a soli atleti agonisti che fanno di cio' il principale fine della loro vita.
Non conosco palestre dalle tue parti, ma per cominciare puoi domandare ai vigili del fuoco del tuo paese se hanno una squadra di lotta, oppure con un tuo amico; in un garage con dei cartoni incollati con lo scotc per Tatami e un video didattico, come ho fatto io tanti anni fa'.
Ciao
Roberto
Domanda: Ciao mitico roby volevo sapere se mi hai spedito le videocasette per la boxe cubana e come si allenano i thailandesi!ho parlato col mio maestro e mi ha detto che ti conosce come atleta e mi ha detto che sei molto forte ti faccio i miei piu sinceri complimenti.continua ad allenarti sempre! cmq come arrivano le due videocassette credo che ne ordinero' altre la conoscenza nn e mai troppa e vorrei diventare un atleta di rispetto.senti roby quando bisogna riposarsi prima di un'incontro,il mio maestro mi fa allenare anche il giorno prima del match.cosa mi consigli tu ?grazie roby.e sempre in guardia. Risposta: Ciao Michele,
ti ho spedito il pacco avantiieri Mercoledi' 9 Ottobre.
Riguardo il riposo: dipende da quanto e da come ti sei preparato.....un allenamento di un'ora puo' essere uno scherzo per uno abituato ad allenarsi solitamente tre ora in maniera intensa o puo' essere distruttivo e lasciare pieno di dolori uno che non si allena da un mese.
Io quando combattevo nelle ultime 2 settimane percedenti al confronto eliminavo in maniera progressiva i lavori lunghi o che mi portavano all'acidosi e facevo solo lavori di attacchi rapidi al 100% dell'efficacia, con intervallato molto recupero tra un attacco e l'altro,.
Infine il giorno prima o quello stesso della gara, tiravo (per esempio) una combinazione di tre colpi preceduti da una finta al sacco, a un'avversario o ai Pao in massima scioltezza-rilassatezza, velocita' e potenza.......poi prima di ritirarne un'altra magari facevo passare un minuto, per recuperare bene e riavere il massimo dell'efficenza per la prossima serie, tanto e' inutile cercare la condizione in 10 minuti, o ci si e' preparati a monte; oppure non ci si puo' inventare niente.
Inoltre per il mio temperamento era inutile cercare di eliminare la tensione nel camerino stancandomi troppo con esagerati esercizi di riscaldamento o tirando troppo a vuoto; in quel caso sarebbe stato come se gia' mi fossi stancato e avessi gia' combattuto una volta da solo... gia' prima di salire sul ring...!
Ciao
Roberto
Domanda: Complimenti per il sito e per questo forum, dove ho trovato molte risposte interessanti da una persona qualificata come te.
Ho 48 anni, amo tutte le arti marziali, e finalmente ho un po' di tempo per praticarle. Sono alto 1,80, peso 82 kg.; forma fisica non male per la mia eta', anche se il mio passato di forte fumatore (da tre anni ho smesso, per fortuna!...) mi ha lasciato come 'ricordino' una certa carenza di fiato (per intenderci: dopo una corsetta di venti minuti, con slanci ed esercizi vari, sono con gli occhi di fuori!...). Volevo chiederti: quali arti marziali sono piu' adatte per uno nelle mie condizioni? E' possibile per me praticare boxe e/o thai boxe (ho addirittura la possibilita' di praticare due volte la settimana l'una, e due volte l'altra...), o e' meglio indirizzarsi ad altre discipline? Conosci qualche buona palestra qui a Firenze?
Un'ultima domanda: come posso allenarmi per il fiato, gradualmente, senza strafare?
Grazie per il tuo tempo, e ciao
gianpiero Risposta: Ciao Gianpiero,
alla tua eta' e anche a 80 anni puoi fare tutto sono sicuramente superiori i danni e i pericoli causati da inattivita' che da attivita' sportiva, qualunque essa sia.
Ho capito che sei messo male a fiato, ricorda pero' che la "distrazione" è un eccezzionale metodo per non sentire la fatica e far adattare il proprio fisico.
Per "distrazione" non intendo non pensare a quello che fai ma pensarci ancora di piu', cioe' se fai una volta Mountain Bike, una volta usi i pattini a rotelle o vai a nuotare, fai una partita a calcetto ecc. ti divertirai, penserai a quell'esercizio nuovo e non sentirai la fatica adattando senza accorgertene il tuo sistema respiratorio ecc. a sforzi sempre maggiori e prolungati, sinceramente fare una corsetta e gli slanci anche a me che ho tanto fiato mi sarebbe faticoso.
Se non ti e' possibile fare questo cerca di inventare ogni volta esercizi nuovi e stimolanti con la corsetta ecc. oppure fai un circuito con corda, addominali, verticali al muro, calci ecc. di circa 30 secondi a tappa.
Come test di miglioramento esegui ogni fine settimana una corsa di tre minuti e cerca ogni volta di coprire piu' distanza della precedente.
A firenze purtroppo non conosco palestre.
Ciao
Roberto
Domanda: Ciao Roberto,
mi chiamo Mario ed ho 40 anni. Innanzitutto complimenti per il sito. Consultare la sezione “domande e risposte” e vedere la franchezza e l’onestà con cui rispondi alle domande che ti fanno è veramente un piacere. Se permetti, vorrei portene un paio anch’io.
Sto pensando di iniziare a praticare un po’ di taekwondo, per mantenermi in forma e per imparare qualcosa sulla difesa personale. L’istruttore della palestra che ho consultato mi ha detto che combattono fullcontact o semicontact con protezioni. Mi puoi spiegare che significa ? Che cosa sono queste protezioni ? Che tipo di danni evitano ? Il fatto è che, per il mestiere che faccio (avvocato) non posso presentarmi con fratture, occhi neri o naso sanguinante. Mi potresti spiegare, francamente ed onestamente come sai fare tu, che possibilità reali ci sono di farsi male ? Non parlo, ovviamente, dei piccoli incidenti di allenamento che, penso, sian comuni in qualsiasi sport. Mi riferisco a quel tipo di danni di cui ti ho parlato…in particolare: fratture, occhi neri, rottura del setto nasale.
Ti ringrazio in anticipo
Mario Risposta: Ciao mario,
Taekwondo non e' una disciplina tra le piu' violente o con incidenza di infortuni, anzi...... se non fai le gare e se tiri con persone intelligenti, (cosi'come per una partita a calcetto a Pallavvolo ecc) non hai nulla da temere.
In palestra sicuramente combatteranno senza protezzioni tirando solo a toccare e con le protezzioni per chi ha desiderio di tirare a tutta forza, ma tu puoi sicuramente sceglierti un bravo atleta e tirare piano, ricorda di scegliere i piu' bravi, con quelli ti farai sempre meno male.
Lascia da parte gli esaltati e valuta il maestro che sia una persona matura ed equilibrata, se è cosi' vai pure tranquillamente.....
Il caschetto o il corpetto sono utili, ma principalmente metti conchiglia e paradenti se vuoi tirare.
In ogni caso questo avverrà penso tra qualche mese quando avrai qualche nozione di difesa e di attacco, ora potresti solo fare la rissa e non Taekwondo, e la cosa non sarebbe ne' utile nè divertente per nessuno.......
Ciao
Roberto
Domanda: Ciao Roberto io è da poco che faccio full contact ho 24 anni e vorrei iniziare a gareggiare partendo dal presupposto che è la mente a guidare il corpo ecco perchè volevo chiederti da dove prendi le motivazioni per essere un vero gladiatore sul ring.Volevo quindi chiederti qualche consiglio riguardante la mia disciplina essendo una persona con molta volontà e decisione ma che cerca di apprendere il meglio per poi mettere in atto!Ciao e grazie anticipatamente Risposta: Ciao Lucio,
non occorre essere un gladiatore nato per combattere bene, ma occorre bilanciare insieme alcune cose.
Se ti alleni bene sul fiato, fai Sparring con atleti di varie scuole, impari sempre tecniche nuove da video e maestri validi, non devi aver timore di nulla e puoi rimanere rilassato.
Ricorda che il dolore principale e' quello contro la fatica e a quello ti ci puoi allenare da solo, gia' solo quell'allenamento ti dara' la capacita' di sopportazione al dolore e la determinazione necessaria.
Per apprendere piu' in fretta degli altri le finte o le tecniche di difesa ecc. il trucco e' nel fare cio' mentre ti alleni, pensarci mentre mangi e sognarlo mentre dormi.
Il Full Contact e' un'ottimo sport dove specie chi e' sciolto combatte molto laterale per evitare i pugni, pero' se gli vai dentro e si gira sempre; alla fine l'arbitro lo richiamera', quindi allenati molto di pugilato.
Ciao
Domanda: Ciao Roberto volevo principalmente ringraziarti per la tua disponibilit?
data a chi ti chiede un consiglio!la domanda ?:visto che pratico full contact
il mio problema maggiore e quello di conciliarlo con l allenamento dei pesi
essendo un istruttore di bodybuilding.Non vorrei perdere i muscoli che ho
duramente acquisito anche se so che un po di massa la perder? in ogni caso,
quindi ci? che vorrei sapere ? come mi consigli di impostare l allenamneto.....mettendo
in primo piano logicamente il full contact.Inoltre volevo sapere se per fine
novembre visto che dovrò andare a Roma sia possib venirti a trovare.Ti Ringrazio
anticipatamente Risposta: Ciao Luigi,
non ti preoccupare che non perderai i muscoli e ci guadagnerai in coordinazione, elasticita', fiato ecc.
Io ti consiglio di impostare pure l'allenamento come ti dice il tuo istruttore.
Anche perche' e' difficile che io ti dica cosa fare se non so' cosa tu sappia fare, quali sono le tue carenze, cosa ti piace fare, il tempo che puoi dedicarci, come sono i tuoi compagni, come e' attrezzata la tua palestra ecc.
Il segreto del successo e' in un bilanciamento di tutte queste piccole cose......
Inoltre se dici di voler mettere in primo piano il Full: sara' il lavoro con i pesi che dovrai piu' adattare al full e non viceversa.
Se proprio vuoi conciliare i due; fai lavori brevi, veloci e intensi ma con un buon recupero quando ti alleni di Full e lavora con pochissimo recupero con i pesi, cosi' dai "una botta al cerchio e una alla botte".
Ciao
Roberto
Domanda: Ciao Roberto, mi chiamo Rino,ho 29 anni 80 Kh x 1.82m, e sono un appassionato sportivo( pratico di tutto).Ultimamente sto praticando la Fit boxe, sport che mi permette di non massacrarmi la faccia(il lavoro non me lo consente) e contemporaneamente di boxare.Ti chiedo che tipo di allenamento posso svolgere in sala pesi ( tre volte su quattro) senza compromettere la mia agilità?grazie e complimenti per il forum. Risposta: Ciao Rino,
lavora con poco peso e poco recupero, un sistema valido ma impegnativo e' quello di allenare agonista antagonista senza recupero per esempio 12 piegamenti con manubrio per bicipidi e poi 12 estensioni per tricipidi e cosi' via per tre o quattro serie, poi riposi un minuto e passi al prossimo esercizio.
Ma penso che due volte a settimana sia sufficente, sviluppi molto acido lattico con questo lavoro e se ti alleni bene ti deve venire il vomito dopo circa venti o trenta minuti di allenamento.
Ciao
Roberto
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