| |
Roberto Olivieri
Mi
chiamo Roberto Olivieri e nel 1972 iniziai all'età di 11
anni a praticare il pugilato nella Pugilistica Sambenedettese.
Dopo aver praticato per anni varie arti marziali, nel 1986 mi
recai per la prima volta in Thailandia con Fausto di Giulio (l’inventore
dell’allora chiamata Thaiboxercice o aerobica con i movimenti
di Thai Boxe). Da allora ho viaggiato molto, fino a raggiungere
le più disparate parti del mondo per apprendere i trucchi, i movimenti,
gli allenamenti usati per la difesa personale e la pratica degli
sport da combattimento.
Attualmente abbiamo nel nostro team professionisti e campioni
di varie discipline di combattimento; tra le quali Vale-Tudo,
Shoot-Boxe, Submission-wrestling, Thai-Boxe, Boxe, Kick-Boxing.
L’obbiettivo del Club è in generale quello che ha mosso (e muove
ancora) me a praticare sport: stare in forma, rimanere magro con
forza e con una buona mobilità articolare.
Trovo il Brasilian Jiu-jitsu la Lotta o la Thai-Boxe più motivante
e divertente del praticare altre attività o correre sul lungomare
della mia città. Curiamo uno stile di vita sano, educando gli
atleti sia sull’alimentazione che su ogni aspetto della difesa
personale, creando parallelamente una coscienza di autostima e
serenità.
Ritengo che questo sport sia sì praticato per stare in forma e
sconfiggere i propri avversari, ma ancor di più per crescere e
sconfiggere le proprie debolezze. La ragione per la quale molti
di noi combattono anche nei tornei senza regole è perché vogliamo
mettere alla prova le nostre tecniche, valutarne l'efficacia in
situazioni reali o sotto stress e capire contro quali tecniche
avversarie possono funzionare: in questo modo impariamo anche
quando le tecniche avversarie ci neutralizzano o ci mettono in
difficoltà.
Tutti quelli che praticano una sola arte marziale sono limitati,
noi amiamo allenarci con i campioni di tutte la arti marziali
e imparare dai loro stili così da poter offrire gli accorgimenti
più intelligenti, semplici e utili ai nostri allievi.
I combattimenti senza regole richiedono abilità innata o raffinata,
studio e conoscenza delle tecniche, esperienza, calma e controllo
del proprio animo e del proprio cervello, resistenza anaerobica,
forza, mobilità articolare ed equilibrio aereo e terrestre.
|
| 
12/10/1999 Fabio Corelli mentre subisce la
superiorità tecnica di Morris Cilfoni

16/07/2000
Morris Cilfoni,74 Kg , atleta del Vale Tudo RobyCamp,
mentre
batte a Rimini in un'incontro di Submission Lucchese Giuseppe,
87 Kg,
atleta
proveniente dalla lotta Greco-Romana
|
|
15/10/2000
Roberto Olivieri alla Renzo Gracie Academy di New York
Leggi
l'intervista di Roberto Olivieri a Renzo Gracie cliccando
QUI |
ABU
DHABI COMBAT CLUB
Olivieri
Roberto al ritorno dai mondiali di lotta libera svoltosi ad Abu
Dhabi in Arabia Saudita ci racconta la valida esperienza ma amara
sconfitta del suo allievo Morris Cilfoni (già campione italiano
della specialità) che ha dovuto affrontare al primo turno
il testa di serie brasiliano Leo Vieira, Campione del Mondo nel
1998 e secondo classificato ai Mondiali del 1997. All'incontro l'atleta
Cilfoni per nulla intimorito è partito subito all'attacco
mettendo in difficoltà l'avversario, ma dopo 5 minuti è
caduto in un abile strangolamento del bravissimo brasiliano ed ha
dovuto arrendersi. Il
video è disponibile nella sezione training
Ringraziamenti
particolari e doverosi vanno allo sceicco PRINCIPE TAHANNON ed
ai suoi collaboratori, Mr RAFEE UDDIN e GUY NEIVENS nonchè
a tutta l'organizzazione di HOOK'n'SHOOT per la loro gentilezza,
disponibilità ed ospitalità. Consolazione invece
per lo stesso Cilfoni e per tutta la squadra Robycamp per la splendida
vittoria di Guido Mascitti che nella cat. Meno 66 kg ha battuto
a Rimini in poco più di un minuto l'avversario Tonti Andrea
con una sofisticata tecnica di lussazione alla caviglia. |
REPORTAGE FOTOGRAFICO DA ABU DHABI
|
|
 |